Riabilitazione e Computer

La tecnologia ict al servizio della riabilitazione

Diversi studi (es: Brooks et al., 2002; Browndyke, 2002; Castelnuovo et al., 2003; Hilton et al., 2002; Morganti, 2006; Mazzucchi e Malavita, 1993; Rose et al., 2005; Rushton et al., 1996) hanno evidenziato come la riabilitazione cognitiva possa trarre utile vantaggio dall’utilizzo della tecnologia ICT.
L’utilizzo di un supporto informatizzato:

  • permette la presentazione di stimoli tarati,
  • garantisce maggior oggettività e affidabilità dei parametri usati sia nel percorso riabilitativo che nei follow-up, riducendo la dimensione soggettiva durante la somministrazione,
  • attiva contemporaneamente canali sensoriali diversi,
  • fornisce feedback immediati e differiti, favorendo la presa di consapevolezza del proprio modo di funzionare e fornendo al riabilitatore elementi di valutazione relativi all’andamento del training,
  • offre maggiore flessibilità e personalizzazione, permettendo di graduare la complessità dell’esercizio, a seconda del livello di abilità raggiunto dal soggetto,
  • introduce una dimensione ludica che accresce la motivazione (Glinski, 1992; Marchetti, 2003),
  • consente di creare condizioni più simili alla realtà, rispetto alle situazioni ambulatoriali generalmente utilizzate, riproducendo ambientazioni e stimoli che richiamano la vita quotidiana,
  • può contemplare la possibilità di autosomministrazione, aumentando il numero di ore di trattamento
  • inoltre, se adeguatamente strutturati, i training computerizzati possono accompagnare il paziente nel suo rientro al domicilio, permettendogli la continuazione del programma riabilitativo.

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